Consorzio tutela Budello Naturale

Archivio per il mese marzo, 2015

Il nuovo presidente del Consorzio Tutela del Budello Naturale è Pierluigi Poles, titolare di Irbur S.r.l.. Questa la decisione dell’assemblea che si è svolta il 6 marzo scorso presso la trattoria Paganine, che oltre al presidente ha riconfermato anche il consiglio direttivo, includendo anche Giorgio Borsari – titolare La.Bu.Nat – tra i membri della presidenza. “Ringrazio tutti voi e in particolare il presidente uscente Ennio Budri – ha detto il neopresidente Poles – sono stati otto anni di grande impegno da parte sua e farò del mio meglio per portare avanti la filosofia del Consorzio”. Oltre alla approvazione del bilancio, nell’o.d.g. si è discusso dell’andamento della convenzione e della sua gestione. Opinione generale è stata di continuare a sostenere il progetto di mercato come principale fonte promotrice per altre attività che il Consorzio potrà effettuare in futuro, concordando che la modalità diretta – ogni socio potrà effettuare gli ordini direttamente al fornitore selezionato, con un prezzo scontato ulteriormente del 5% – possa snellire e semplificare ulteriormente il gruppo di acquisto, incrementandone l’efficienza. Proseguirà la collaborazione con la rivista specialistica Salumi e Consumi, che ha previsto entro la fine dell’anno uno speciale sulle Budella Naturali al quale il Consorzio contribuirà col materiale pubblicato fino ad ora, mettendo a disposizione le proprie conoscenze per continuare a fare informazione. A questo proposito sarà pronta a breve anche la ricerca effettuata con l’Università di Padova grazie alla collaborazione del prof. Giaccone che a breve verrà messa a disposizione sul sito. In vista del regolamento 1169 che entrerà in vigore a partire dal dicembre del 2016, la ricerca sarà l’unico studio con valenza scientifica su tutti i tratti intestinali dei vari animali utilizzati per insaccare i salumi e potrà diventare pertanto punto di riferimento per chiunque voglia utilizzare budella naturali. Verrà poi completato il lavoro del Vademecum con ulteriori definizioni dei tratti intestinali al quale ogni socio parteciperà con le proprie conoscenze specifiche, contribuendo a creare il primo grande documento di informazione specifica sulle Budella Naturali.

Oggetto:         Etichettatura nei prodotti di budelleria.

Con la presente veniamo a fornirVi alcune indicazioni in merito all’etichettatura delle budella che sono da considerarsi prodotti semilavorati e quindi non destinati al consumatore finale bensì ad altri laboratori per ulteriori lavorazioni.

In tal caso il nuovo regolamento in particolare all’art. 44  in materia di prodotti non imballati o preconfezionati (di fatto venduti allo stato sfuso) non viene precisato nulla se non solamente l’obbligo dell’indicazione della sostanze allergeniche, rinviando ad ogni Stato membro la possibilità di integrare la disposizione medesima.

Il Ministero dello sviluppo economico di concerto con i Ministeri della salute e delle politiche agricole  stanno elaborando un decreto di armonizzazione tra la normativa vigente (regolamento 1169/2011) e quella previgente ( D.Lgs. 109/92 e successive modifiche) ma a codesta data non è ancora pronto e chissà ancora quanto tempo potrebbe passare.

Pertanto in questa sede si consiglia di continuare ad applicare le norme in materia di cui al D.Lgs.109/92 da ritenersi sostanzialmente non abrogato nelle parti che non contrastano bensì integrano il nuovo regolamento comunitario.

Al riguardo si ritiene che in attesa del succitato DPCM le budella ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 109 (prodotti non destinati al consumatore finale), in quanto prodotti destinati all’industria o utilizzatori intermedi per ulteriori lavorazioni, su un cartello apposito, posto sul contenitore o sull’imballo ovvero sui documenti accompagnatori, le seguenti indicazioni:

Denominazione dell’alimento e relativi ingredienti se nel caso delle budella vi siano presenti :

– Quantità netta;

– Ragione sociale e indirizzo del produttore;

– Numero del lotto di produzione.

Invece ai sensi del nuovo Regolamento 1169/11 UE allegato VI  parte c) quando il budello per insaccati non è commestibile, nell’etichetta dell’insaccato stesso deve essere specificato con la dicitura “ involucro non edibile “.

Quindi se viene utilizzato un budello non naturale, il consumatore ne deve essere informato.

Restando a disposizione per qualsiasi chiarimento, cogliamo l’occasione per inviarVi in allegato le nuove disposizioni in materia di sottoprodotti di origine animale e per salutarVi cordialmente.

Il Vice Presidente CNA Alimentare e

Presidente del Consorzio

per la valorizzazione del budello naturale

Ennio Budri

Il Presidente provinciale

Unione CNA Alimentare

Primo Bertagni

Il Responsabile provinciale

Unione CNA Alimentare e

Giovanni Flori

ALLEGATO:

Sottoprodotti di origine animale (SOA): dal 23 febbraio si applicano le nuove disposizioni UE

Riprendiamo una comunicazione pubblicata dall’Area Adempimenti Amministrativi di CNA Alimentare, relativa alla pubblicazione di un recente regolamento comunitario che ha modificato il regolamento riguardante la gestione dei sottoprodotti di origine animale.

Le nuove disposizioni comunitarie relative ai sottoprodotti di origine animale (SOA) saranno applicabili dal 23 febbraio 2015.

Tra le novità che entreranno in vigore da tale data, si segnalano:

nuove definizioni per “prodotti intermedi”, campioni commerciali” e “impianti di trasformazione”;

– deroghe applicabili alla raccolta/smaltimento di piccole quantità di materiali;

– aggiornate le norme di immissione sul mercato di fertilizzanti organici e ammendanti;

– riviste alcune prescrizioni specifiche, come quelle relative all’importazione di sangue e plasma;

sostituiti due modelli di certificati sanitari.

Infine, tra le disposizioni transitorie, si evidenzia che continueranno ad essere ammesse all’importazione nell’UE le partite accompagnate da un modello di certificato sanitario conforme alle norme previgenti, purchè sia compilato prima del 27 luglio 2015.

In vigore dal 27 gennaio 2015, si applica dal 23 febbraio 2015

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