“Lo speciale che pubblicheremo su Salumi e Consumi sarà un ottimo modo per “fare il punto” dopo anni di lavori di ricerca e sviluppo, per valorizzare i grandi passi avanti fatti nel tentativo di dare alle aziende risposte specifiche, adattandoci continuamente alle nuove tendenze di mercato, proprio come deve fare il nostro prodotto”. Il presidente del Consorzio Tutela del Budello Naturale Pierluigi Poles presenta l’editoriale di 8 pagine che sarà presentato sul numero di novembre di Salumi e Consumi, definendolo principalmente come un punto di partenza, oltre che uno di arrivo. Principalmente centrato sulla divulgazione informativa, l’editoriale sarà una panoramica sul mondo del budello naturale dalla nascita sino ad oggi, presentandone tratti distintivi e le evoluzioni fatte a braccetto col consorzio in questi anni. “L’intento della nostra continua ricerca sul campo – spiega Poles – intesa sia a livello chimico che di mercato, non ha solo l’obiettivo mantenersi al passo con le esigenze moderne dei salumifici, ma soprattutto quella di fornire informazioni specifiche a tutti coloro che entrano a contatto con il nostro prodotto, di modo che possano diventare un punto di riferimento a tutto tondo”. La continua ricerca è stata infatti da sempre il leitmotiv del consorzio che dall’elaborazione del vademecum in poi si è sempre più inoltrata nel dettaglio delle problematiche legate al budello, sviscerandole, – è il caso di dire – cercando di fare ordine tra le specificità dei vari tratti e allontanandosi dai luoghi comuni del settore e creando una sorta di mappa topografica che permetta sia al produttore che al consumatore di orientarsi. “E’ un’occasione importante dove possiamo mostrare il nostro operato di questi ultimi anni – continua il presidente – ma dobbiamo continuare a lavorare perchè c’è ancora molta disinformazione sulla nostra professione. Bisogna considerare che siamo gli unici nel nostro campo che investono nella ricerca per avere un controllo sempre maggiore sui prodotti e sugli utilizzi – vecchi e nuovi – che se ne possono fare, pertanto non possiamo permetterci il lusso di fermarci.”